tondo sacra famiglia fra bartolomeo

La presente composizione, che raffigura  la Sacra Famiglia, viene considerata da alcuni studiosi di storia dell’arte – tra cui Gamba (1507-1508), Knapp (1508), Gabelentz (15081509) e Venturi (1509-1510) – come uno dei lavori maturi del frate pittore. Quando la composizione pervenne a Palazzo Pitti, nel 1663, non aveva alcuna assegnazione. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. Tale assegnazione veniva consolidata da altri eminenti studiosi come il Venturi (1925), il Bodmer (1929), il Borgo (1976), ma tuttavia si incominciava a profilare, anche se timidamente, la riconsegna al giovanissimo Baccio della Porta. Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Spostamenti: dal 1663 a Palazzo Pitti a Firenze. ed è custodito nel Country Museum of Art a Los Angeles. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. L’autografia tradizionale di Fra’ Bartolomeo stentatamente emersa per via del Cavalcaselle non ebbe altre autorevoli conferme fra gli studiosi di storia dell’arte, e nella letteratura critica entrava con il nome dell’Albertinelli. You also have the option to opt-out of these cookies. ed è custodito nel Country Museum of Art a Los Angeles. Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies do not store any personal information. La Vostra Privacy e i cookie e condivisione, Raffigurazione pittorica della Battaglia del Volturno di Stefano Busonero, Arte ed ansia – dipingere migliora l’umore e abbatte gli stati ansiosi, 10 tra i più bei dipinti di tutti i tempi realizzati tra il Seicento e il Settecento, 10 tra i dipinti più belli e famosi dal Quattrocento al Cinquecento, L’arte moderna nella seconda metà del ventesimo secolo, I Contenuti delle pagine di Frammentiarte, Ritorna all’elenco opere di Fra’ Bartolomeo, Scopri come i tuoi dati vengono elaborati. Al Longhi seguirono il Gamba, lo stesso Berenson che si ricredette dichiarandola opera “early”, Everett Fahy (1969 e 1976) e molti altri studiosi. Trattati, cataloghi e pubblicazioni: ASF, Guardaroba 725 (1663), c. 97v; ASF, Guardaroba, 932 (1687), c. 58v; Imperiale e Real Corte 4683 (1793-95), t. II, cc. Trattati, cataloghi e pubblicazioni: Russoli, 1972, p. 32; Natale, 1982, p.158. Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. 62, Marsilio Editori, 1996 (fonte delle presenti informazioni). Virgin and child (life size) composed in the Frate’s fashion and the landscape not unlike his, retouched, and of a milky transparence, and now resembling a Mariano da Pescia”. Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. Restauro: dal 1971 al 1972, Alfìo Del Serra, Firenze. scheda d’archivio n. 81, del 1988, a cura di F. Fumi Cambi Gado). Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza. Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. La composizione in esame venne per la prima volta citata nel 1866 dal Cavalcaselle, che non la presentò fra le opere più interessanti nel capitolo di Baccio della Porta ma attraverso la lista dei dipinti assegnati al celebre frate nella collezione Panciatichi di Firenze, dove il critico la vide con i suoi occhi per cui ne fece un riferimento assai pertinente: “Florence, Gallery of the Marchese Panciatichi, N. 12. Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. These cookies will be stored in your browser only with your consent. Sull’opera: “Sacra Famiglia” è un dipinto di Fra’ Bartolomeo realizzato su tela  nel 1498-500, misura 151 x 91,3. cm. Trattati, cataloghi e pubblicazioni: Serena Padovani in “L’età di Savonarola – Fra’ Bartolomeo e la Scuola di San Marco” pag. Mostre: Mostra del Cinquecento toscano, Firenze, 1940. Baldelli a Firenze; Conte Emilio Visconti Venosta a Roma e Milano; nel 1973 fu donato al Museo Poldi Pezzoli dalla contessa Margherita Visconti Venosta. 691v e 692r; Imperiale e Real Corte, 4702 (1829), II, n° 4561; Inghirami, 1819, p. 32; 1828, p. 48; 1834, p. 44; Bardi, I, 1837; Chiavacci, 1859, p. 122; Rusconi, 1937, pp. 57 e 58, Ciaranfi, 1964, p. 38; Chiarini, 1988, p. 22; Serena Padovani in “L’età di Savonarola – Fra’ Bartolomeo e la Scuola di San Marco” pag. Madonna col Bambino fra i Santi Giovanni Battista e Stefano di Fra’ Bartolomeo, Madonna col Bambino e sei santi (Chiesa di S. Marco) di fra’ Bartolomeo. You also have the option to opt-out of these cookies. These cookies will be stored in your browser only with your consent. II Morelli la inseriva invece tra le opere giovanili del Baccio, mentre appare assai verosimile una datazione intermedia, cioè riferita al periodo in cui si separò dall’Albertinelli per farsi frate, nel 1500 prima di interrompere l’attività artistica, o subito dopo che  riprendesse a dipingere nel 1504. Il portale semplice della Storia dell'Arte, Percorso: 691v e 692r; Imperiale e Real Corte, 4702 (1829), II, n° 4561; Inghirami, 1819, p. 32; 1828, p. 48; 1834, p. 44; Bardi, I, 1837; Chiavacci, 1859, p. 122; Rusconi, 1937, pp. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. These cookies do not store any personal information. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. Fu così che il dipinto venne esposto come opera del giovane Baccio alla “Mostra del Cinquecento Toscano”, allestita a Firenze nel 1940. Trattati, cataloghi e pubblicazioni: ASF, Guardaroba 725 (1663), c. 97v; ASF, Guardaroba, 932 (1687), c. 58v; Imperiale e Real Corte 4683 (1793-95), t. II, cc. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. 57 e 58, Ciaranfi, 1964, p. 38; Chiarini, 1988, p. 22, ; Serena Padovani in “L’età di Savonarola – Fra’ Bartolomeo e la Scuola di San Marco” pag. Dall’inventario del Museo di quell’anno è assai verosimile che “quadro in tavola entrovi dipinto la Madonna Santissima con Nostro Signore in collo bambino, con S, Givannino che s’abbaracciano, e S. Elisabetta appo” possa essere identificato con la presente “Sacra Famiglia”. These cookies do not store any personal information. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati. I campi obbligatori sono contrassegnati *. You also have the option to opt-out of these cookies. "Sacra Famiglia" è un dipinto di Fra' Bartolomeo realizzato su tela nel 1498-500, misura 151 x 91,3. cm. di diametro (min. ed è custodito nella Galleria Palatina di Palazzo Pitti a Firenze. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. Finalmente nell’inventario del 1829, la composizione viene accompagnata dalla descrizione (riferimento n° 4561, sala dell’Educazione di Giove) come assegnata a Fra’ Bartolomeo con l’ “adornamento scorniciato, intagliato e dorato” come adesso si presenta, con intagli dorati e con quattro piccoli angeli disposti negli angoli in posizioni simmetricamente contrapposte, attorniati da decorazioni vegetali di gusto neomanieristico, riferibile al periodo di fine Seicento (cfr. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati. Fra Bartolomeo - La Sacra Famiglia (ca. Tutto questo avveniva nel periodo in cui si era fatto acceso il dibattito critico dell’Annunciazione della Cattedrale di Volterra (si veda la pagina precedente). Spostamenti: Collezione del cav. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website. - Nacque a Sofignano (Prato) il 28 marzo 1472. "Sacra Famiglia (Palazzo Pitti)" è un dipinto di Fra' Bartolomeo realizzato su tavola, misura 102 x 90 cm. Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati. ed è custodito nella Galleria Palatina. 89,4 – max .90,7) ed è custodito nel Museo Poldi Pezzoli a Milano. Sull’opera: La “Sacra Famiglia”, o il “Tondo Visconti Venosta” è un dipinto di Fra’ Bartolomeo realizzato su tavola  intorno al 1500-05, misura 89 cm. Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. L’opera è su tela, ed il fatto che lo studioso l’ebbe indicata su supporto ligneo giustificherebbe, almeno parzialmente, l’impressione prodotta dal tenue cromatismo che lo stesso Cavalcaselle spiegava con le due parole “milky transparence” (“trasparenza del latte”). These cookies will be stored in your browser only with your consent. BARTOLOMEO di Paolo, detto Baccio della Porta (fra, Bartolomeo). La Vostra Privacy e i cookie e condivisione, Raffigurazione pittorica della Battaglia del Volturno di Stefano Busonero, Arte ed ansia – dipingere migliora l’umore e abbatte gli stati ansiosi, 10 tra i più bei dipinti di tutti i tempi realizzati tra il Seicento e il Settecento, 10 tra i dipinti più belli e famosi dal Quattrocento al Cinquecento, L’arte moderna nella seconda metà del ventesimo secolo, I Contenuti delle pagine di Frammentiarte, Ritorna all’elenco opere di Fra’ Bartolomeo, Scopri come i tuoi dati vengono elaborati. Dopo la vendita della raccolta Panciatichi l’opera probabilmente pervenne a Firenze presso Charles Fairfax Murray (fonte: Longhi, 1926), a cui seguì l’ingresso nella collezione Contini Bonacossi, ormai come opera dell’Albertinelli. Trattati, cataloghi e pubblicazioni: Russoli, 1972, p. 32; Natale, 1982, p.158; Serena Padovani in “L’età di Savonarola – Fra’ Bartolomeo e la Scuola di San Marco” pag. This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Pensiamo che ti vada bene, ma puoi disattivarlo se lo desideri. This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Finalmente nel 1926, dopo un accurato studio che comprendeva il raffronto con l’ “Adorazione del Bambino” della Galleria Borghese, il Longhi la restituì definitivamente a Fra’ Bartolomeo. In quell’anno l’opera era appesa alla parete di una camera del Gran Principe Ferdinando, (la quinta sala, quella denominata “dei Pappagalli”), con autografia un po’ più mirata: “di mano di Fra’ Bartolomeo, o Mariotto Albertinelli con adornamento intagliato e dorato”. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Il portale semplice della Storia dell'Arte, Percorso: Mentre era presso la bottega di Raffaello, lavorò con altri pittori alla decorazione di diversi ambienti del Vaticano, anche se non sono noti i locali a cui lavorò. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience. 112. In un altro inventario di Palazzo Pitti, quello redatto nel 1687, la descrizione della tavola risulta ancor più dettagliata, per cui l’identificazione diventa assolutamente certa. Spostamenti: Firenze, collezione Panciatichi (Ottocento); Roma, collezione Contini Bonacossi dal 1925 al 1974, circa. Spostamenti:  Firenze, collezione Panciatichi (Ottocento); Roma, collezione Contini Bonacossi dal 1925 al 1974, circa. Il padre Paolo di Iacopo, morto il 9 luglio 1487, di famiglia di origine genovese, era garzone di un vetturale detto il Fattorino, per cui fu indicato come Paolo del Fattorino, e nel 1476 risulta trasferito a Firenze, abitante presso la porta di San Pier Gattolini. Salvo la non citazione del San Giuseppe tutto il resto corrisponde perfettamente, anche le dimensioni, indicate come “alto B 1 3/4 e Largo B 1 2/3 incirca”. Sull’opera: “Sacra Famiglia” è un dipinto di Fra’ Bartolomeo realizzato su tavola, misura 102 x 90 cm.

A Venezia dovette rimanere impressionato soprattutto dalle opere di Giovanni Bellini, che gli trasmise una nuova resa atmosferica della luce e del colore. Pensiamo che ti vada bene, ma puoi disattivarlo se lo desideri. La presente “Sacra Famiglia” non fu inserita nel catalogo di vendita, datato 1902, della collezione Panciatichi perché probabilmente già ceduta poco prima, o perché gli eredi vollero tenersela. I campi obbligatori sono contrassegnati *. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience. Sull’opera: La “Sacra Famiglia”, o il “Tondo Visconti Venosta” è un dipinto di Fra’ Bartolomeo realizzato su tavola  intorno al 1500-05, misura 89 cm. Storia dell'arte » dal Gotico al Realismo » Fra Bartolomeo » Sacra Famiglia, o Tondo Visconti Venosta di Fra Bartolomeo, Fra’ Bartolomeo: Sacra Famiglia, o Tondo Visconti Venosta. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. 1996 (fonte delle presenti informazioni). Biografia, formazione e vita artistica di Fra’ Bartolomeo, Sacra Conversazione – Matrimonio mistico di Santa Caterina di Fra’ Bartolomeo. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. Il portale semplice della Storia dell'Arte, Percorso: This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Storia dell'arte » dal Gotico al Realismo » Fra Bartolomeo » Sacra Famiglia (Los Angeles) di Fra Bartolomeo, Fra’ Bartolomeo: Sacra Famiglia (Los Angeles). Biografia, formazione e vita artistica di Fra’ Bartolomeo, Sacra Conversazione – Matrimonio mistico di Santa Caterina di Fra’ Bartolomeo. 76, Marsilio Editori, 1996 (fonte delle presenti informazioni). Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *. Il portale semplice della Storia dell'Arte, Percorso: Lo stesso cartone fu usato dagli allievi della Scuola S. Marco per una “Sacra Famiglia” e dall’Albertinelli per le Madonne di altre due composizioni con la stessa titolazione (versione 1, versione 2). 112, Marsilio Editori, 1996 (fonte delle presenti informazioni). Pensiamo che ti vada bene, ma puoi disattivarlo se lo desideri. Storia dell'arte » dal Gotico al Realismo » Fra Bartolomeo » Sacra Famiglia (Palazzo Pitti) Fra’ Bartolomeo, Fra’ Bartolomeo: Sacra Famiglia (Palazzo Pitti). La Vostra Privacy e i cookie e condivisione, Raffigurazione pittorica della Battaglia del Volturno di Stefano Busonero, Arte ed ansia – dipingere migliora l’umore e abbatte gli stati ansiosi, 10 tra i più bei dipinti di tutti i tempi realizzati tra il Seicento e il Settecento, 10 tra i dipinti più belli e famosi dal Quattrocento al Cinquecento, L’arte moderna nella seconda metà del ventesimo secolo, I Contenuti delle pagine di Frammentiarte, Ritorna all’elenco opere di Fra’ Bartolomeo, Scopri come i tuoi dati vengono elaborati. Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. di diametro (min. Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. Esiste il cartone (nella pagina successiva ne sono indicati i particolari) che Fra’ Bartolomeo impiegò per la realizzazione del tondo in esame. 89,4 – max.90,7) ed è custodito nel Museo Poldi Pezzoli a Milano. Certamente il dipinto si presentava con patine di varia natura, inopportuni ritocchi ed in pessimo stato di conservazione, se lo studioso – che pur vi identificò la mano del Baccio – lo dequalificava verso Mariano da Pescia, un allievo di Ridolfo del Ghirlandaio (Firenze, 1483 – 1561), diventato celebre per un dipinto in Palazzo Vecchio, che era almeno vent’anni più giovane del frate. Anche il Berenson, che nonostante l’avesse indicata nel 1903 come una  “old copy in the Panciatichi Collection of a lost originai by Albertinelli” (vecchia copia di un perduto dipinto originale dell’Albertinelli, della collezione Panciatichi), non prese in considerazione il fatto che l’autografia potesse essere quella del frate-collega, segnalandola come la testimonianza più significativa degli influssi crediani sul giovane Mariotto (1938,1961).

Bocelli Duomo Milano Pasqua, Santa Luciana Martire Di Bisanzio Storia, Calorie Baguette Lidl, Tv Talk - Home Edition, Italia 2 Canale Streaming, Frasi Su Una Giornata Indimenticabile, Buon Compleanno Ilaria Con Fiori, Passare Da Sky Satellite A Sky Fibra,