stemma comune di trento

Ornamenti da Comune, Partito: nel 1º di nero alla mezzaluna figurata d'argento; nel 2º di azzurro alla mezza stella di sei raggi uscente dalla partizione d'oro, s'argento alla fascia ondata di azzurro, accompagnato in capo dalla lettera maiuscola V di rosso, sormontata da una corona all'antica d'oro, ed in punta da due martelli da muratore al naturale, posti in decusse, Di rosso a tre colombe al naturale in atto di posarsi sopra l'antenna di un carroccio che sporge dalla punta dello scudo, D'oro al controfiletto dello stesso accostato da due controfiletti di rosso, il tutto caricato da un mastino rampante dei secondi, col capo rivoltato, collarinato di nero bordato d'oro, D'azzurro, a cinque vette cuspidali al naturale, digradanti verso la punta, quella di centro più alta e le due in basso intercalate fra le altre; sormontate da due crocette latine d'argento poste in fascia, Segone di boscaiolo d'argento, manicato al naturale, su scudo partito di rosso e d'azzurro posto in fascia, Scudo sannitico trinciato: il primo di blu caricato di un fiore di Solanus tuberosus al naturale, il secondo di verde caricato da stufa in ceramica "a muletto" bianca. Quanto a dimensioni e forma, corrisponde in sostanza alle disposizioni del D.P.C.M. Ornamenti: A destra una fronda d'alloro fogliata al naturale fruttifera di rosso; a sinistra una fronda di quercia fogliata e ghiandifera al naturale legate da un nastro d'argento e di rosso, Vessillo di bianco affiancato su entrambi i lati, da un palo di rosso ciascuno di larghezza pari a 1/6 della larghezza totale del drappo, terminante con tre punte al ventame, recante al centro lo stemma comunale, munito dei suoi ornamenti, sovrastante la dicitura in argento "Comune di Tonadico", disposta su tre file, appeso ad un bilico unito all'asta mediante un cordone a nappe, il tutto d'argento, Semipartito, troncato d'azzurro e di verde caricato di una lontra d'argento sulla partitura; di rosso al leone di San Marco d'oro. Viene rappresentato graficamente con logo, scritta e forme identificati sulla copertina del presente Statuto. Sopra: nel PRIMO d'oro a tre archi d'azzurro sovrapposti in fascia; nel SECONDO troncato d'oro e di rosso. 18 novembre 1969 n.ro 3293/A, pubblicato sul Bollettino Regionale del 23 giugno 1970, n.ro 26, D'azzurro al colle di verde broccato sul quale sorgono una torre, un campanile ed un tempio diroccato, tutti d'oro, con ai piedi la scritta in nero in fascia d'oro PENES LUCUM, Troncato; di rosso alla lettera P oro in caratteri gotico; di verde alla fascia azzurra increspata di onde d'argento, Di rosso a tre torri d'oro aperte e finestrate del campo, murate di nero e sormontate da una crocetta, pure d'oro, poste sopra un monte di tre colli di verde, movente dalla punta. google_ad_client = "ca-pub-2455103753478289"; Sopra: nel primo d'oro a tre archi d'azzurro sovrapposti in fascia; nel secondo troncato, di rosso all'orso (Ursus Arctos arctos), rappresentato come passante, stilizzato. Il bilico è unito all'asta, recante una cravatta tricolore da Comune, foderata da una guaina di velluto azzurro ornata da spirale d'argento mediante un cordone a nappe dello stesso, Troncato: nel PRIMO d'oro al fagiano di monte su una ceppaia d'abete, il tutto al naturale; nel SECONDO scaccato di 28 pezzi di nero e d'argento, Abete nero in campo azzurro, nascente da cime montane con pianta orticola, sormontato in capo a sinistra da un quarto di sole con raggi e a destra da un cristallo di neve, Partito: nel PRIMO d'argento all'abete al naturale; nel SECONDO d'oro al pozzo completo della sua attrezzatura, al naturale; in capo una R maiuscola rossa in stampatello posta sulla partizione, D'oro, alla rovere sradicata e fruttata, al naturale, accostata dalle lettere maiuscole in oro C.R. Drappo interzato in palo di azzurro di bianco e di azzurro... D'azzurro alla fascia d'argento, caricato di un castagno sradicato passante sul tutto, al naturale accostato al piede destro da un mucchio di cubetti di porfido, d'oro. Drappo palato di nove, di rosso, bianco, azzurro, giallo, verde, giallo, azzurro, bianco, rosso... Interzato in banda d'argento, d'azzurro e d'argento, al castello d'oro, attraversante sul tutto. Cravatta e nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento, D'azzurro alla figura di Venere al naturale, Troncato: nel 1º d'azzurro a tre abeti male ordinati d'argento; nel 2º di rosso alla ruota di mulino dello stesso; la caratteristica porta di Vallavena, d'oro, attraversante sopra la partizione, Partito s'azzurro e di verde al ponte in cemento armato posto in fascia, Troncato: nel 1º ritroncato d'azzurro e d'oro, all'albero di verde attraversante; nel 2º partito di rosso e d'argento, a due spade al naturale, decussate ed attraversanti sulla partizione, Troncato d'azzurro e di rosso alla croce patente aguzzata d'oro, bordato di 12 pezzi in successione d'oro, di rosso, d'oro, di rosso, d'oro, d'azzurro, d'oro, d'azzurro, d'oro, di rosso. Corona: murale di comune. Troncato: nel 1º d'azzurro a tre abeti male ordinati d'argento; nel 2º di rosso alla ruota di mulino dello stesso; la caratteristica porta di … Ornamenti esteriori di Comune, Scudo tripartito: in alto a sinistra campeggia la torre merlata simbolo dell'antico Castel Corona, al centro la chiesa di San Lorenzo, in basso a destra il Castel "La Santa". Download the vector logo of the Stemma Comune di Matera brand designed by Comune di Matera in Encapsulated PostScript (EPS) format. Il bilico sarà unito all'asta, fasciata da una guaina di velluto dai colori alternati bianco e azzurro disposti a spirale, mediante un cordone a nappe d'argento, Partito: nel 1º d'oro all'albero di gelso sradicato al naturale, nel 2º d'azzurro alla colonna mozzata d'argento attraversante un palo sopra una serie di arcate del medesimo, Drappo rettangolare del rapporto di 5/8, palato di 4 di giallo e blu, terminante in tre pendoni, di cui più largo il centrale, bordato, frangiato d'argento, recante al centro lo stemma comunale munito dei suoi ornamenti, accostato in capo all'argentea dicitura "Comune" ed in punta da quella di "Aldeno", disposta su due righe; il drappo sarà unito al bilico mediante 4 merli quelfi; questo sarà appeso all'asta, ricoperta da una guaina di velluto dai colori azzurro e giallo disposti a spirale, con un cordone a nappe, il tutto d'argento, D'argento all'orso del Brenta passante al naturale, Vessillo partito di bianco e di verde rabescato e bordato d'argento, caricato dello stemma comunale munito dei suoi ornamenti e sottostante la scritta, in argento: "Comune di Andalo". La faccia posteriore del drappo di seta è suddivisa in sette bande verticali di uguale lunghezza, colorate, da sinistra nell'ordine, in arancione, verde, rosso, azzurro, arancione, giallo e verde: esse richiamano i colori della bandiera dell'antica Regola di Tesero, alla quale apparteneva (insieme con quella di Ziano) anche la "Villa di Panchià", Scudo appuntato. Sopra lo scudo, la corona speciale della Provincia autonoma di Trento, che è formata dal cerchio d'oro, brunito, gemmato, cimato da quattro fioroni d'oro (tre visibili) sostenuti da punte, e alternati da dodici sferette d'oro, di cui otto poste sul margine del cerchio (quattro visibili, due e due), e quattro, sostenute da punte (due visibili, una e una), alternanti le sferette poste sul margine. Corona: murale di comune. Capo partito, a destra in smalto bianco a sinistra in smalto rosso. Le decorazioni si adeguano alla normativa. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto azzurro con bullette argentate poste a spirale. Alla campagna d'argento caricata della scritta MOLINA, D'argento alla quercia ghiandifera al naturale nodrita sopra un monte di verde, accostata in capo da una fascia d'azzurro caricata di due stelle ad otto punte d'oro, Un gruppo di tre monti argentei, di cui il centrale più alto, stagliati contro uno sfondo di cielo azzurro, Di rosso alla torre medievale d'argento, finestrata di nero, circondata da una palizzata del primo, D'oro, al ramoscello d'olivo fruttifero, il tutto al naturale, posto in palo, Drappo rettangolare bianco, accostato verticalmente da due pali azzurri, bordato e frangiato d'argento recante al centro lo stemma comunale munito dei suoi ornamenti sovrastante la dicitura "Comune di Padergnone" disposta su tre righe, Troncato, nel PRIMO di rosso al castello d'argento, su una pianura ristretta di verde, nel SECONDO d'azzurro al monte di nove cime, pure di verde, Drappo di colore rosso e d'azzurro riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma comunale con l'iscrizione centrata in argento: "COMUNE DI PIEVE DI BONO". d'argento, Partito di rosso e di argento, al rematore su barca, il tutto al naturale, vogante in una campagna mareggiata di azzurro e di argento, sormontato da una croce pomata d'oro. Descrizione Araldica dello Stemma: D'argento, all'aquila spiegata di nero, rostrata, armata e munita sulle ali di due gambi trifogliati d'oro, linguata e cosparsa di fiammelle di rosso: Caratteristiche Stemma: Simboli: Aquila: Colori: Argento, Nero, Oro, Rosso Il drappo sarà munito all'asta rivestita di una guaina a spirale d'argento e di rosso, secondo il lato minore, D'argento al monte di tre cime di verde nascente dalla punta, sormontato da una graticola di rosso, accostata da due palme d'alloro dello stesso, fruttate d'oro. Caricato – in punto del capo – da testa rossa strappata di leone, stilizzata, linguata di ugual colore. /* comuniweb 300 x 250 */ inviandoci un'email con i dati corretti e precisando la scheda Il bilico è unito all'asta, ricoperta da una guaina di velluto verde ornata da una serie di bullette d'argento disposte a spirale e recante in sommità una cravatta tricolore dai colori nazionali e da un cordone a nappe d'oro, Trinciato: il PRIMO d'oro, il SECONDO d'azzurro caricato da un quarto di luna. Corona: “Murale di Comune”. Comuniweb.net Il bilico sarà unito all'asta, foderata di rosso ed ornata da spirale d'argento, da un cordone argenteo ad analoghe nappe, D'oro alla torre, scalare di uno, in porfido, murata di nero, merlata alla ghibellina, di sei pezzi alla balconata e di quattro in sommità, aperta del campo ai piani terreno e primo. Campagna in smalto azzurro troncata da tre righe ondulate in bianco, sovrapposte, e in punta della punta caricata da una barca azzurra bordata e fasciata in bianco, postata sulle onde, stilizzata. Il celeste caricato dello stemma civico, l’asta ricoperta di velluto azzurro, cravatta e nastri dai colori nazionali Il bilico è unito all'asta, foderata da una guaina di velluto azzurro contornata da una serie di bullette d'argento disposte a spirale mediante un cordone a nappe d'argento, cravatta e nastri tricolori dai colori nazionali, Lo stemma rappresenta la Valle di Concei con in basso le iniziali del comune e delle frazioni, Drappo d'azzurro al palo di giallo riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma comunale con l'iscrizione centrata in argento: "Comune di Condino", Partito: nel PRIMO di azzurro al castello di nero merlato alla guelfa di cinque ed aperto e finestrato del campo di due, sormontato da una torre di nero merlata di tre alla guelfa e finestrata di uno del campo; nel SECONDO di oro alla lettera C capitale di nero. Sopra d'azzurro al castello locale (Pietra) d'argento. non è responsabile dei siti collegati, Comuni Drappo interzato in fascia di verde, di bianco e di giallo... D'azzurro, a due chiavi decussate d'oro, sormontate da una corona all'antica dello stesso ed accompagnate nell'angolo destro, in capo e nell'angolo sinistro dalle iniziali M.S.P. - [1]», Giovanni I di Boemia, concede al principe vescovo Nicolò da Bruna, lo stemma d'armi del principato vescovile di Trento il 9 agosto 1339. Ornamenti: a destra e a sinistra una fronda d'alloro fogliata al naturale fruttifera di rosso, legate da un nastro dai colori argento, azzurro e verde, A forma di bandiera con drappo rettangolare a sette fasce porpora, bianco, celeste, giallo, azzurro, rosso (vessillo ladino) del rapporto) di 5/7, caricato al centro dello stemma comunale munito dei suoi ornamenti, sovrastante la dicitura in argento "COMUNE DI SORAGA" posta sulla fascia azzurra. di Trento n. 6769 del 15 giugno 1990, Drappo rettangolare del rapporto di 5/9 pendente da un bilico e terminante in tre pendoni rettangolari, corrispondenti a 5 pali bianco, azzurro, bianco, azzurro, bianco di cui doppio il centrale, bordato e frangiato d'argento, caricato al centro dello stemma comunale munito dei suoi ornamenti, sovrastante l'argentea dicitura COMUNE DI ROMALLO concavemente disposta. Sul tutto un ponte in pietra attraversante dello stesso, D'argento, all'aquila spiegata di nero, rostrata, armata e munita sulle ali di due gambi trifogliati d'oro, linguata e cosparsa di fiammelle di rosso. Home Nel PRIMO di rosso alla torre quadrata merlata, d'argento, coperta, chiusa, finestrata di nero, sostenuta da un piano di verde; nel SECONDO d'azzurro al monte di tre cime d'argento, movente da un piano di rosso, caricato di una fascia ondata del primo, sormontato da un'ombra di sole d'oro, D'azzurro alla banda d'argento, attraversata da un abete nodrito su un monte movente dalla punta, il tutto al naturale. Scudo interzato in pergola rovesciata: d'oro, d'azzurro e di verde caricato di cinque stelle d'argento, sormontato da uno scaglione d'argento dal quale in punta nasce la lettera P maiuscola di nero. Il bilico sarà unito all'asta, foderata da una guaina a spirale d'argento e di verde mediante un cordone a nappe di argento, D'argento, all'abete al naturale, accompagnato tra tre stelle d'azzurro, due in capo e una in punta. Ornamenti: "A destra una fronda d'alloro incurvata e fogliata al naturale; a sinistra una fronda di quercia specchiata alla prima, fogliata al naturale, entrambe stilizzate e legate in basso da un nastro tricolorato dei colori nazionale, stilizzato, Drappo, che costituisce il gonfalone, con misura di cm. Corona: Murale di Comune. Questa pagina contiene le armi (stemmi e blasonature) dei comuni della provincia di Trento. ; corona: murale di città; ornamenti: a destra una fronda d'alloro fogliata al naturale fruttifera di rosso; a sinistra una fronda di quercia fogliata e ghiandifera al naturale legate da un nastro d'oro, reggenti un breve d'argento con il motto: magno cum robore quercus ingentes tendet ramos, Drappo rettangolare del rapporto di mezzo partito di giallo e di verde, bordato e frangiato d'oro, caricato al centro dello stemma comunale munito dei suoi ornamenti sovrastante la dicitura ricamata in oro "Città di Rovereto" disposta su tre righe, terminante al ventame in sei code alla veneziana ed al bilico in otto merli guelfi. armato d'oro, salente una gradinata (9) di nero posta sulla trinciatura, reggente con le branchie una stella (5) d'oro per inchiesta; nel 2º una scacchiera di rosso e d'argento originata da tre trinciature e otto troncature, Di rosso alla lontra di oro posta in palo, accostata da due palme dello stesso, Drappo rettangolare del rapporto di 5/9 partito di giallo e d'azzurro, bordato e frangiato d'argento, caricato al centro dello stemma comunale munito dei suoi ornamenti, accostato in capo dalla argentea dicitura COMUNE DI CANAL SAN BOVO convessamente disposta, terminante in punta secondo tre pendoni, di cui maggiore il centrale, ed al bilico secondo tre bassi merli guelfi. Il bilico sarà unito all'asta, ricoperta da una guaina in velluto a spirali gialle e verdi mediante un cordone a nappe d'argento, D'oro al liocorno rampante color rosso. Drappo di rosso alla bordura di bianco, al rettangolo di bianco... Troncato di rosso e di azzurro alla croce patente aguzzata d'oro, attraversante. Ornamenti esteriori da Comune, D'azzurro alla "Torre Valeria" d'argento, finestrata di tre di rosso e bertesca d'oro, posta su tre cime di verde, accompagnata in capo da cinque stelle disposte ad arco, delle quali una centrale e quattro laterali, due meli di verde fruttati d'oro e di rosso posti sui due monti laterali, D'azzurro a due fasce d'argento diminuite; i tre campi del primo solcati ognuno da tre barche del secondo disposte in palo, ciascuna pilotata da un giovane in carnagione naturale manovrante una pagaia d'argento, Troncato: nel PRIMO tagliato d'argento e di rosso, alla genziana blu in argento, argento (in) rosso; nel SECONDO d'argento all'aquila bicipite d'azzurro, Trinciato d'argento e di rosso: nel 1º al fuoco di legna accesa al naturale; nel 2º alla latifoglia al naturale nodrita su una campagna incalzata di verde movente dalla punta, Interzato in punta: il primo di blu al campanile d'argento su cime montuose d'azzurro; il secondo di blu all'albero di tiglio al naturale su cime montuose d'argento; in punta di verde ai ceppi di legno da cui sorge una fiamma, Partito; nel primo troncato di verde e d'azzurro, alla lontra d'argento posta in palo sulla troncatura; nel secondo di rosso al castello d'argento movente da una roccia al naturale posti in cuore. Il logo civico Gli ornamenti dello stemma sono: superioramente corona civica da Comune d'argento, sotto la punta fronde di olivo e di quercia fruttato al naturale legate da nastro d'argento, inferiormente cartiglio azzurro con scritta Frassilongo in nero, Drappo rettangolare cadente a coda di rondine, partito in bianco e verde, caricato nel centro dello stemma del Comune e denominazione "Comune di Frassilongo - Gamoa va Garait", colore nero nella parte inferiore, D'oro all'abete al naturale accostato da tre stell (6), due ai lati ed una in punta, Troncato semipartito: nel PRIMO di bianco, il pellicano al naturale con la sua pietà; nel SECONDO partito di verde e di rosso, Figura dell'arrotino con campanile parrocchiale con sfondo che raffigura la cima Presanella sovrastante il territorio di questo Comune, D'argento, alla croce latina trifogliata di rossa, posta sopra un monte di undici cime di verde, movente dalla punta accostata dalle lettere maiuscole C e G di nero, Fasciato d'azzurro, d'argento, di rosso, la fascia centrale caricata di una lontra passante al naturale, D'argento al palazzo comunale di rosso, calzato ritondato d'azzurro, caricato a destra da uno scudetto d'argento al grappolo d'uva di Marzemino, a sinistra da un'aquila aperta d'argento, rostrata e armata d'oro, linguata di rosso, A forma di bandiera con drappo rettangolare bianco, incalzato d'azzurro del rapporto di 5/8 appeso ad un bilico, terminante in fondo a coda di rondine aperta, bordato e frangiato d'oro, caricato al centro dello stemma comunale, completo dei suoi ornamenti, sovrastato dalla scritta in oro, disposta ad arco "Comune di Isera". Il bilico sarà unito all'asta, ricoperta da una guaina in velluto a spirali alternate gialle e azzurre, mediante un cordone, a nappe, d'oro, D'argento, al basilisco spiegato di nero, armato e nervato d'oro: la cresta, le fauci, la lingua, i luni di rosso, Troncato: nel PRIMO d'azzurro al cubetto di porfido d'oro con il quartier franco d'argento caricato d'una pigna di cembro al naturale; nel SECONDO d'argento a due fasce ondate spigolose d'azzurro; il tutto attraversato da una fascia di rosso posta sulla troncatura, Punta e mazzuolo su sfondo rappresentante pietra bocciardata delimitata da una cornice della stessa pietra e sormontata in alto dalla scritta LUSERN, Troncato d’azzurro e di rosso da una fascia ondata partita d’argento e d’azzurro: nel 1° alla torre quadrata d’argento, merlata alla guelfa di 4 pezzi e finestrata di due del campo, fondata sulla partizione; nel 2° al grappolo d’uva (4, 3, 2, 1) d’oro stilizzato, Drappo bianco di cm. Fascia trasversale rossa-bianco-rossa sormontata da un arco e riportante, in basso, castello con una lettera C a sinistra e alla destra la lettera D, sorgente dal bosco sottostante, Campo di cielo, all'albero di ulivo fruttato, nodrito su pianura erbosa movente dalla punta, il tutto al naturale, Scudo sagomato. Drappo interzato in fascia di rosso, d'azzurro e di bianco... D'argento al San Martino nella sua rappresentazione iconografica, posto su una campagna di verde, D'argento alla torre al naturale, merlata e finestrata, con portone aperto; al capo di rosso caricato da colomba recante nel becco ramoscello d'ulivo, Di rosso ad un monte scosceso di verde nascente dalla punta e caricato di un abete al naturale verde chiaro, Partito di rosso e di verde, al castello d'oro, murato di nero, nascente da uno scaglione ondoso d'argento, rovesciato e ribassato, posto in punta, sovrastato da due destrocheri d'oro disposti in fascia, moventi dai fianchi dello scudo, uniti in una stretta di mano nel punto d'onore. Voce principale: Provincia autonoma di Trento. D'argento al martello da minatore d'argento manicato al naturale, posto in palo, accostato da due falci messorie del primo manicate del medesimo incrociate su di esso; il tutto sovrastante un uccello aquatico rivoltato di nero posto in punta sulla sua ombra dello stesso, Drappo azzurro bordato d'oro del rapporto di 5/8 pendente da un bilico unito ad un'asta da cordone d'oro ad analoghe nappe, terminante in punta in 7 merli guelfi rovesciati, caricato dallo stemma comunale munito dei suoi ornamenti, Interzato in pergola rovesciata, caricato a destra di un faggio sradicato d'argento, a sinistra scoscendimenti di monte d'argento, al centro castello d'argento merlato a doppia torre e finestrato con portone chiuso; il tutto sotto un colmo d'oro carico di una corona merlata di rosso, Troncato: nel 1º di verde alla ninfea d'argento; nel 2º d'oro al caratteristico reperto preistorico noto come Tazza di Fiavé, di nero, Bandato d'azzurro e d'argento, caricato nel cantone sinistro del capo d'una stella d'argento; all'albero d'abete al naturale, nodrito su una collina scoscesa di verde movente dalla punta, aperta d'un imbocco di miniera d'argento, armato al naturale, sovrastato da piccone e mazzuolo da minatore d'oro, decussati, Drappo di bianco accostato da due pali di rosso con la scritta "Comune di Fierozzo" - "Gamoa va Vlarotz". Stemma comunale di Mori (Provincia di Trento - Regione Trentino-Alto Adige). Il bilico è unito ad un'asta pure ricoperta da una guaina di velluto verde, D'azzurro, alla torre d'argento rotonda merlata di nove pezzi alla guelfa, murata di nero, aperta del campo, D.P.G.P. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto dei colori del drappo, alternati, con bullette dorate poste a spirale. Comune di Trento | 683 followers on LinkedIn. google_ad_height = 15; Ornamenti: a destra una fronda di alloro fogliata al naturale fruttifera di rosso; a sinistra una fronda di quercia fogliata e ghiandifera al naturale legata da un nastro rosso, Drappo rettangolare del rapporto di 5/8 di tinta grigia, ornato e frangiato d'oro terminante al bilico in cinque merli guelfi e in punta di tre pedoni di cui uno più largo il mediano, caricato al centro dallo stemma comunale munito dei suoi ornamenti sovrastante la scritta in oro "Comune di Transacqua".

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